
Legge di bilancio 2027: bonus casa, ecobonus e sismabonus confermati al 50% e al 36%
Buone notizie per chi ha in programma lavori in casa. Il disegno di legge di bilancio 2027, bollinato dalla Ragioneria Generale dello Stato il 30 ottobre e trasmesso alla Camera, prevede di mantenere anche per il 2027 le aliquote oggi in vigore per le detrazioni edilizie. Con le regole attuali, invece, dal 1° gennaio 2027 le percentuali sarebbero scese al 36% e al 30%.
Cosa prevede il disegno di legge
La proroga riguarda le tre principali agevolazioni per gli immobili:
- il bonus casa, per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio;
- l’ecobonus, per la riqualificazione energetica degli edifici;
- il sismabonus, per la riduzione del rischio sismico.
Per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027 continuerebbero a valere due aliquote:
- 50% se a sostenere la spesa è il proprietario o il titolare di un diritto reale di godimento, e i lavori riguardano l’unità adibita ad abitazione principale;
- 36% in tutti gli altri casi.
Restano fermi i limiti massimi di spesa o di detrazione di ciascuna agevolazione. La detrazione si recupera sempre in 10 rate annuali nella dichiarazione dei redditi.
Dal punto di vista tecnico, le nuove regole entrerebbero nel nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026), con l’introduzione degli articoli 360-bis, 360-ter e 360-quater e l’abrogazione degli articoli 371, 372 e 373.
Chi ha diritto al 50%
Per l’aliquota maggiorata valgono gli stessi requisiti chiariti dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 8 del 19 giugno 2025:
- all’inizio dei lavori, chi paga deve essere proprietario dell’immobile (anche nudo proprietario o titolare del diritto di superficie) oppure titolare di un diritto reale di godimento, cioè usufrutto, uso o abitazione;
- al termine dei lavori, l’immobile deve essere adibito ad abitazione principale.
Il 50% non spetta ai familiari conviventi né a chi detiene l’immobile, come l’inquilino o il comodatario. Anche nel 2027 queste persone potranno detrarre le spese solo al 36%.
Lavori in condominio
La stessa regola vale per i lavori sulle parti comuni: condomini, condomini minimi ed edifici con più unità di un unico proprietario. Il 50% si applica alla quota di spesa del singolo condomino, se è proprietario o titolare di un diritto reale e se la sua unità è la sua abitazione principale. Anche qui la titolarità si verifica all’inizio dei lavori. Gli altri condòmini detraggono la propria quota al 36%.
Prorogato anche il bonus mobili
Il disegno di legge proroga anche per il 2027 il bonus mobili, la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all’immobile ristrutturato. Il limite di spesa resta di 5.000 euro, sempre in 10 rate annuali. Come oggi, il bonus spetta solo se l’acquisto è collegato a lavori di recupero edilizio sullo stesso immobile.
Cosa fare adesso
Il testo è ancora un disegno di legge e potrebbe cambiare durante l’esame in Parlamento. Chi sta pianificando una ristrutturazione dovrebbe comunque verificare per tempo i requisiti, soprattutto quelli che danno diritto al 50%, e organizzare pagamenti e documenti in modo corretto. Scopri come ti assistiamo con i bonus edilizi.
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